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martedì 31 maggio 2011

Se non sono obbiettiva io…..

Dopo la serata passata a festeggiare  ora vorrei  ringraziare il PdL tutto, da Berlusconi all'ultimo dei suoi adoratori. Grazie, grazie davvero, perché senza il bunga bunga, senza gli insulti quotidiani del trombone trombato, senza i Borghezio, gli Scilipoti, le tante Santanchè che la danno per essere dove sono e con un solo neurone cerebrale che cozza nel vuoto assoluto, senza quei chierichetti alla Capezzoni con le loro litanie; senza i Cicchitto e i loro pareggi; senza i rutti e le sputacchiate di Bossi e dei leghisti; senza i Feltri, i Belpietro, i Sallustri, i Fede, i Minzolini e tutti gli omuncoli che solo per saper tenere in mano una penna si credono giornalisti, forse noi (quei coglioni senza cervello che non si lavano!) non ce l'avremmo mai fatta!
Ma grazie soprattutto però, a certe facce che ieri ci hanno regalato i migliori secondi televisivi degli ultimi anni: avete visto Matteo Salvini? Sembrava un insetto verde padania spiaccicato sul parabrezza, e dove si sono nascosti Gasparri, Verdini, La Russa e tutto il cucuzzaro?
Ora non ci resta che andare ai referendum…. E poi tutti ad Arcore a prendere il caffè…. Offre Silvio.


lunedì 30 maggio 2011

E ORA A CASA....

Eccoci qui,
tutti che dicono la loro su queste elezioni e su strategie,metodo,scelte,candidature ecc...
Io invece dico solo questo:
NOI ABBIAMO VINTO,VOI AVETE PERSO.
ANDATEVENE E DIAMO UNA SPERANZA A QUESTA POVERA ITALIA.

venerdì 27 maggio 2011

Le riforme di Silvio il sognatore


Abbiamo visto ieri un Premier  che con la solita tracotanza informava Obama (che lo ascoltava basito) delle sue prossime riforme sulla giustizia… Mi assumo  quindi la responsabilità di far sapere agli italiani (ne sono a conoscenza grazie al mio potere telepatico) quelle che saranno le riforme .Comincio con quelle costituzionali e nei giorni a venire vi comunicherò le altre:
10. Art. 1: “L’Italia si fonda sulla centralità del Parlamento, essendo questo eletto direttamente dal popolo per mezzo di una lista imposta dalle segreterie di partito”.
9. Art. 11: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; d’altra parte ci serve il petrolio, no?”.
8. Art.10: “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, a meno che non sia negro, zingaro, o entrambe le cose”.
7. Art. 92: “Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri, che si deve quindi intendere come direttamente eletto dal popolo”.
6. Art. 106: “Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso pilotato dal Ministro della giustizia”.
5. Art. 134: “La Corte costituzionale giudica sempre con sentenza favorevole al Presidente del Consiglio dei ministri”.
4. Art. 139: “La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale: preferiamo continuare a prendervi per il c….”.
3. Art. 112: “Il pubblico ministero ha l’obbligo di esercitare l’azione penale senza rompere i co…….i”.
2. Art. 21: “Scemo chi legge”.
1. Art. 3: “È requisito essenziale per il mantenimento della cittadinanza l’ingestione di mezzo chilo di purga al dì”.(gentilmente offerta dalla ditta Berlu&Tremo).

giovedì 26 maggio 2011

MA CHE VAI A FARE DA VESPA?????

Le dichiarazioni degli esponenti del Pdl contro Pisapia sono propagandistiche e prive di fondamento. Ne sono coscienti gli stessi esponenti del Pdl che, mentre rilasciano certe dichiarazioni, pensano tutt’altro. Per questo, riporto alcune affermazioni degli avversari di Pisapia seguite, tra parentesi, da ciò che realmente pensavano. Silvio dixit «Pisapia non vuole abbattere le baracche dei rom, è per l’autocostruzione: vuole permettere agli zingari di auto costruirsi le proprie case dove meglio credono». (Ehi, ma è quello che ho promesso io ai napoletani!). «Pisapia vuole liberalizzare cannabis e marijuana, ma così finirebbe con l'aumentare il giro d'affari della criminalità organizzata». («È il contrario: se la marijuana fosse legale non ci sarebbe lo spaccio, ma mi piace confondere le acque. Del resto ho appena fatto ritirare i depliant del museo di Ustica perché contengono accuse imprecise sui mandanti della strage: non c'era scritto che è stato Pisapia. Accidenti, dovevo dire questa!»).
Sempre Silvio: «La madre di un nostro assessore è stata colpita ripetutamente all’addome da un sostenitore di Pisapia, buttata per terra e calpestata e ha dei segni visibilissimi sul corpo». («Basterà? Mmmmm  aggiungo  anche che ha riportato diverse ferite da Falce e Martello?»). Ma il meglio di se’ lo da’ il Senatur : «Pisapiasbrrrbb prrrr brrrr buuuu chiese moschee zingari teruuuun Prrrrrr ghhhhhhhh» («Pisapiasbrrrbb prrrr brrrr buuuu chiese moschee zingari teruuuun Prrrrrr ghhhhhhhh»)(ma mettere google traslate?)
E per finire :«Pisapia vuole lasciare a piede libero gli immigrati clandestini che delinquono».
Aggiungo io :«Quanti giorni mancano al processo Ruby?»…

mercoledì 25 maggio 2011

E VA BENE.. HAI VINTO TU!!

Mi è arrivata a casa questa mattina una missiva dal premier Signor Silvio Berlusconi che recita codesti fatti:

Caro Sostenitore,
Se vogliamo davvero vincere i ballottaggi del 29 e 30 maggio, è necessaria una svolta positiva, un colpo di scena in grado di spiazzare i nostri avversari. Queste sono le opzioni messe in campo al momento dal PDL.
1) Sfruttare al meglio il totale asservimento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) agli interessi di Berlusconi. Ovvero, trasmettere 24 ore su 24, a reti unificate, fino al giorno delle votazioni, solo ed esclusivamente interviste a Silvio Berlusconi
2) Abbracciare il terrorismo internazionale islamico. Con la recente scomparsa di Osama Bin Laden si è liberato un posto di prestigio al vertice di Al Qaeda. Berlusconi potrebbe approfittarne e occupare quel vuoto. L’Italia non ha mai terminato una guerra dalla stessa parte della barricata, perché quella al terrorismo dovrebbe fare eccezione? E poi lo Stato italiano possiede già tutto il sapere necessario per ottenere il consenso popolare facendo esplodere in luoghi pubblici i propri cittadini. È innegabile che nel prendere in considerazione questa opzione abbia avuto un certo peso la storia delle 72 vergini. Però alla fine Berlusconi ha detto che si potrebbe anche accontentare.
3) Mandare Le iene a recuperare il Santo Graal.
Siamo convinti che i nostri candidati riusciranno come sempre a sconfiggere l’estrema sinistra, ma dobbiamo anche cercare di prepararci al peggio: invia alla nostra redazione i tuoi suggerimenti, consigli e ultime volontà.
Lo staff di Forzasilvio.it

Detto cio' non ci resta che chiedere asilo nella Repubblica delle Banane.

martedì 24 maggio 2011

QUESTI COMUNISTI VIZIOSI….

Attenzione, attenzione, ultime notizie sulla campagna elettorale:

Pisapia adesca signore anziane ai giardinetti!
Le avvicina con fare gentile e con la scusa della campagna elettorale le invita a bere una tisana al bar. Le anziane non sanno resistere e si lasciano ingolosire dalla possibilità di scambiare quattro chiacchiere con un uomo che non sia il marito (ormai involutosi con gli anni).A quel punto, di nascosto, Pisapia versa nelle loro tazze il Roipnol e se le porta a casa. Poi, con fare lascivo, le spoglia nude e ne indossa i vestiti e le scarpe. Così conciato va alla posta dove si spaccia per le povere vittime per intascarsi la pensione. Gli impiegati delle poste ormai lo riconoscono ma non lo denunciano perché almeno lui non salta la fila e non pianta casini per avere la pensione tutta in banconote da cinque euro. Nel frattempo però le anziane si svegliano nude a casa di Pisapia e quando lui rincasa le trova intente a spolverare la mobilia. Certe abitudini sono difficili da estirpare dalle anziane.
Alla fine Pisapia è una brutta persona perché si fa fare le pulizie gratis….

Meno male che abbiamo Silvio… bene anche oggi dopo la botta in testa ho le idee chiare!!!

lunedì 23 maggio 2011

REFERENDUM SUL NUCLEARE

Mentre l’Europa frena sul nucleare, il governo Italiano annuncia che andrà avanti con la costruzione delle nuove centrali. Nuove si fa per dire: le centrali che ci accingiamo a costruire sono così obsolete che la cupola dei reattori l’ha disegnata il Brunelleschi. Non c’è nemmeno il timer. Ma c’è una meridiana. Dopo un costruttivo confronto con Bertolaso («Silvio, hai detto scorie radioattive?! Ma se non sappiamo smaltire nemmeno i mozziconi delle sigarette!»), Berlusconi ha concluso che il nucleare «Non è pericoloso». Non so voi, ma io preferirei ascoltare un altro parere: per lui non era pericoloso nemmeno assumere come domestico un mafioso pluriomicida che gli faceva saltare le bombe in giardino. Per l’amministratore delegato dell’Enel, il nucleare deve andare avanti, nonostante il disastro giapponese: «Non bisogna reagire in maniera emotiva». Glielo ha detto il suo oroscopista. Anche se un paio di scienziati sostengono che non bisogna essere pregiudizialmente contrari al nucleare (e nemmeno pregiudizialmente contrari alle tangenti), gli altri hanno tentato invano di spiegare a Berlusconi che l’Uranio, purtroppo, si esaurisce in 60 anni. Dopo, vorrà passare alla fissione del Viagra. Il premier ritiene di aver individuato un posto sicuro per lo stoccaggio delle scorie potenzialmente esplosive: è in via Olgettina. C’è da dire che se dovesse esplodere un reattore da noi non se ne accorgerebbe nessuno: il Tg1 titolerebbe «Boom di presenze alla Fiera del Broccolo Lesso» e Tremonti negherebbe l’evidenza: direbbe che non è vero che l’uranio si è impoverito. Inoltre, se una delle nostre centrali dovesse crollare, il Governo ha già pronto un rimedio efficace: le dimissioni di Bondi. Io comunque sto tranquilla perché so che tanto, in Italia, le centrali nucleari che dovrebbero vedere la luce nel 2020 non si faranno mai. Con i tagli all’università, altro che scindere l’atomo: nel 2020 i laureati in ingegneria sapranno a stento aprire una noce di cocco….

OPS cambio di direzione .. ora sono contrari al nucleare e si sono dimenticati di quanto detto fino a 2 mesi fa’…insomma domani è un altro giorno e finche’ la barca va’… lalalalalalalala!!!! 

domenica 22 maggio 2011

HO LE IDEE CHIARE….FORSE!!!

Capo, ho i risultati del marketing strategico, ora so cosa non ha funzionato!». «Dimmi, Cicchitto». «Le categorie. La storia dei moderati contro la sinistra. Non esistono più, nessuno dei due. La Moratti ha citato 92.482 volte i moderati e 139.508 volte la sinistra. Ma questo grafico dimostra che dopo 20 anni di propaganda xenofoba e programmi di Barbara D’Urso i moderati si sono estinti. Alla domanda ‘Sei moderato?’ Solo il 3% dei milanesi risponde sì e il 5% no». «C’è un 93% di non sa/non risponde?». «Quelli sono il 2%. C’è un 90% di ‘Sono cazzi mie, levati dalle palle, barbone’. E la sinistra: nessuno la ritiene più una minaccia. Guarda la tabella: nell’immaginario degli elettori milanesi, è ai livelli del Vaiolo». «Ci hanno beccato! Che si fa?». «Dobbiamo riscrivere tutti i tormentoni e sostituire la minaccia del ritorno della sinistra con una più tangibile, più vicina all’immaginario dei milanesi». «Sarebbe?». «Guarda: più che il ritorno dei comunisti, i milanesi temono il ritorno dei Paninari». «Oddio, i Paninari no!». «Vedi? Funziona. Dobbiamo smetterla di rivolgerci agli inesistenti moderati e parlare a una categoria di persone più vasta e incline al nostro messaggio: i fan di Pippo Pirillo (un amico del mio compagno) del Grande Fratello. Ho riscritto il tuo intervento al Tg4 sostituendo le parole ‘sinistra’ e ‘moderati’. Senti come suona più credibile, anche più politico: Dobbiamo riconquistare il consenso e la fiducia dei fan di Pippo Pirillo del Grande Fratello per non riconsegnare Milano ai Paninari, che sono ormai dei Paninari condizionati dalle frange più estreme. Non siamo riusciti a spiegare bene ai fan di Pippo Pirillo del Grande Fratello che la coalizione dei Paninari si dissolverà al primo incaglio e non sarà mai in grado di amministrare Milano, una città da sempre fan di Pippo Pirillo del Grande Fratello»…. 

sabato 21 maggio 2011

EROI SI NASCE....











Non è solo la Moratti che si traveste da Lara Croft per fare colpo sull'elettorato milanese, anche Pisapia, come un qualsiasi Normalmen, ha avuto la sua occasione e ha aiutato una donna in difficoltà. Pisapia non va da nessuna parte senza il suo amato costume da Zorro. In uno dei suoi spostamenti a Milano, è incappato in un tentativo di furto d'auto che una signora stava subendo ad opera di un tossicodipendente. Individuato subito un angolo appartato, Pisapia s'è dileguato per ripresentarsi subito dopo, con il costume e la spada di Zorro, gli ha sbrindellato la camicia con la Z e ha bloccato il malvivente facendolo arrestare. Questo segna un altro grande punto a favore del Giuliano.

Che farà adesso Lara Croft, in arte Letizia Moratti? Come si travestirà? Da voci vicine al suo entourage, pare che questa volta voglia trasformarsi in Lui. Con un po' d'immaginazione, si può fare, specie se la posta in gioco è fare il sindaco di Milano. Ma ci vuole molto coraggio a trasformarsi in Lui, cribbio, mi consenta e perche' no ci aggiungo anche SIAMO COESI....

venerdì 20 maggio 2011

Che lavoro fai? IL VOTATORE

Ecco il mio curriculum vitae per un posto di lavoro come VOTATORE  alle elezioni, referendum e chi più ne ha ne metta accompagnato dai relativi prezzi che richiedo per le mie modeste prestazioni:
10 euro per votare un candidato che sicuramente verrebbe eletto (esempio: i sindaci);
20 euro per votare quelli che hanno le “famiglie lunghe” (vedere l’articolo precedente di fantapolitica);
30 euro da quei candidati che hanno un lavoro precario;
45 euro da quei candidati che hanno lo steso nome e cognome di un altro (omonimi): bisogna aggiungere la data di nascita (verrebbe 40 euro, ma c’è il surplus della data di nascita, e viene 45);
60 euro da quei candidati che ti chiedono di essere votati e che non ti faranno fare la fila quando vai al comune;
150 euro minimo da quei candidati che chiedono di essere votati non solo da te ma anche da qualche tuo famigliare (sì, ma da quanti famigliari?);
500 euro da quei candidati che vogliono essere votati e vogliono sapere IN CHE SEZIONE VOTI!!!
700 euro da quei candidati che non  solo vogliono essere votati, ma vogliono anche che indossi, durante la campagna elettorale, la maglietta con la scritta: “Votate e fate votare…”
800 euro da quei candidati che, siccome nelle foto dei manifesti non sono venuti bene potrebbero essere scambiati per un altro. (A proposito di manifesti elettorali: avete notato che molti sono irriconoscibili? Ci sono alcuni che si sono fatti fotografare facendo posizionare la macchina fotografica… sotto la pancia, con la pancia in primo piano e il viso che arriva dopo. Strategia di mercato?);
Per eventuali contatti scrivete a : holeideechiare@vaffa.pirl

Shayra confusa

giovedì 19 maggio 2011

Oggi mi sento frittata rognosa..

Elezioni amministrative: pesante sconfitta per il centro-destra. Un po’ come giocare a poker e finire spennati dal morto. Al centro-sinistra vanno Torino e Bologna. Pisapia stacca la Moratti a Milano. A Napoli, invece, rimane ancora l’emergenza rifiuti. Verdini: “È stato sostanzialmente un pareggio”. Il classico caso di risultato con handicap. Tra Lega e PDL la tensione è altissima. Berlusconi rischia di non essere più gradito alle elezioni di Miss Padania. Il movimento a 5 stelle ottiene un risultato sbalorditivo a Bologna. Adesso conta il 10% di un cippo lippo. Secondo i commentatori, queste elezioni segnano la fine del berlusconismo. Un problema in meno. Ne restano soltanto altre svariate decine. Guerra in Libia: gli imam minacciano 11.000 morti in Italia e Francia. Uno per ogni volta che l’hanno minacciato. Frattini: “Non sappiamo dove sia Gheddafi”. Ma, si sa, Frattini lo dice spesso anche dei suoi calzini e mutande. Lampedusa: “C’è chi parla molto e fa poco”, ha dichiarato Bagnasco in un momento di auto celebrazione. Al Qaeda designa il successore di Bin Laden con concorso pubblico intitolato: “Il miglior criminale del 2011”.  Fukishima: gli scienziati annunciano   la fusione del nocciolo. La Cina corre in aiuto offrendo una croccante panatura. Crisi economica: nuovi rischi per l’Europa dell’Est. Pare che l’occidente voglia abbassare il costo delle zoccole. Vacilla il secondo alibi di Dominique Strauss-Kahn. Il prossimo tentativo sarà dimostrare che lui non è Dominique Strauss-Kahn ma Diabolik . E per finire Lady Gaga racconta le sue origini: “È bastato spingere forte”.
Ok ora mi sento meglio…..

mercoledì 18 maggio 2011

E adesso sentiamoci tutte le caxxate post elezioni….

Di tutte le analisi del voto, la mia preferita è quella di Denis Verdini: «Milano a parte è sostanziale pareggio», pare che Lippi si sia mangiato le mani: «Ecco cosa avrei dovuto dire in conferenza stampa dopo Italia-Slovacchia: Gol di Kopunek a parte è sostanziale pareggio! E invece io, come uno scemo, mi sono dimesso». Verdini ha già chiarito che lui no: non si dimetterà da coordinatore del Pdl, anche se molti elettori protestano sul sito del partito: «A Milano paghiamo lo scandalo Minetti, rinviata a giudizio per aver portato le Escort da Berlusconi», scrivono. Tanto che Verdini, per rimediare, vuole tappezzare la città di manifesti: «Via le Pr dalle Procure». Anche la Lega è sul piede di guerra: «Se a Milano avessimo candidato un leghista - dice Calderoli - avremmo vinto!», «Se mio nonno avesse le ruote - replica la Moratti - sarebbe un camion. E Pisapia se lo fregherebbe». L’analisi del voto che mi ha convinto di meno è invece quella di Enrico Letta: «Visti i risultati, il nuovo polo si allei con il centrosinistra». Ehi, non credevo che gli piacessero i Grillini. Ho avuto la netta sensazione che le cose si sarebbero messe bene, a causa di un totale scollamento dei leader del centrodestra dalla realtà, quando ho visto Formigoni andare a votare con la maglietta di Paperino. «Era un capo firmato», ha precisato il suo staff. «Ma la firma era falsa», ha precisato la procura di Milano. I leader del centrosinistra, invece, hanno parlato all’unisono, dicendo che bisogna appoggiare senza riserve i candidati al ballottaggio. Anche a Napoli, dove gli elettori sono esasperati: ha votato solo il 64 per cento degli aventi diritto, e la metà di loro ha infilato la scheda nell’urna solo per provare l’emozione della raccolta differenziata per la carta….

martedì 17 maggio 2011

MAROOOOOO' CHE GODURIA

Confessiamolo: vedere  in tv le facce di Calderoli e Castelli, di Formigoni e Letizia Moratti, è stata un’autentica goduria. Formigoni, in più, indossava una camicia sobria, quasi triste lo rendeva ancora più cupo e dimesso e il sorriso della LETIZIA dov'è  finito?  Una comitiva di pugili suonati. Berlusconi - che dopo averci "messo la faccia" ha pensato bene di nasconderla - è rimasto chiuso nel suo bunga bunker per evitare che la sua immagine fosse associata alla devastante batosta.  Ha lasciato a Denis Verdini il compito di impapocchiare un commento, ed è venuta fuori, in embrione, la linea che guiderà il Pdl da qui ai ballottaggi: c’è il pericolo, diranno, che le nostre città vengano messe nelle mani degli “estremisti”.  Ancora non hanno capito che è stata proprio questa preoccupazione una delle cause principali della loro sconfitta. Gli estremisti sono loro. Dell’arroganza, della malafede, della protervia. Milioni di elettori moderati l’hanno capito. Il vento è davvero cambiato e già si respira un’aria più pulita.... 


godo come un riccio in calore ....




lunedì 16 maggio 2011

W LA "LETIZIA" DI DONNA LETIZIA

Letizia Moratti, davanti allo specchio, prova le battute finali del confronto tv contro Pisapia: «Vorrei ricordarvi che nella Milano violenta degli Anni Settanta, mentre io frequentavo i moderati, Pisapia intratteneva rapporti di amicizia con criminali e assassini in guerra contro lo Stato che piazzavano bombe nelle ville dei moderati dove riuscivano a introdursi con la qualifica di stallier...». Uhm, no. Dai Letizia, usa la testa, vai: «Vi ricordo che da giovane Pisapia faceva parte un noto gruppo di sovversivi che stavano mettendo a punto un piano per prendere il potere. Ha anche tentato di negare queste frequentazioni, e ha beneficiato dell’amnistia per ripulirsi da una condanna per falsa testimonianza. Come dimostra questo foglietto che ora sventolo davanti alle telecamere, ha mentito davanti ai giudici circa la sua appartenenza alla Loggia Massonic...». Accidenti accidentaccio, non va bene nemmeno questa. Dai Lety, riprova, moderata come sai fare tu: «Ricordiamoci che se Pisapia è sceso in politica lo deve a un mafioso condannato a nove anni per concorso estern...». Mannaggia mannaggetta, riproviamo, dai: «Sono la sola a ricordarsi che Pisapia frequenta pregiudicati invasati e antipatrottici condannati per vilipendio del tricolor...». ...Ok, proviamo con quella che mi ha consigliato mio figlio: «Vorrei ricordare agli spettatori che da giovane Pisapia ha tentato di rapinare una fabbrica di carte da gioco confinante con un impianto chimico ed è stato fermato, lasciatemelo dire, da un eroe. Durante la colluttazione, Pisapia è caduto in una vasca piena di rifiuti tossici e ne è uscito con i capelli verdi, il volto deformato e bianco e le labbra colorate di rosso. Da allora va in giro terrorizzando i milanesi per vendicarsi di quel misterioso uomo pipistrello»....

mercoledì 11 maggio 2011

W LA LIBERTA'... CONTROLLATA

Non è stato sufficiente ricordare agli elettori di essere sceso in politica per difendere il paese dalla minaccia dei Comunisti, dei Lanzichenecchi, della Peste e dei Megalosauri Carnivori che hanno governato il paese negli ultimi 50 anni. Per recuperare consensi, Berlusconi ha quindi convocato Michela Vittoria Brambilla, definendola per l’occasione «Un cagnolino che ti si attacca con i denti al polpaccio e non ti molla più» (lei lo chiama affettuosamente «polpaccio flaccido»). Insieme, hanno annunciato alla stampa la nascita dei «Punti Pdl» o «Della Libertà», sportelli di consulenza aperti al pubblico per favorire il contatto del cittadino con la Pubblica Amministrazione. Al giornalista che ha fatto notare che esistono già gli uffici della Pubblica Amministrazione, Berlusconi ha spiegato che gli uffici pubblici vogliono inculcare principi che sono il contrario di quelli dei genitori. Se i Punti Pdl dovessero rivelarsi insufficenti, la Brambilla pensa a misure più pervasive, come le «Colonnine d’emergenza Della Libertà», situate ad ogni incrocio. Il progetto si è arenato per problemi logistici: l’appalto per la costruzione delle colonnine è stato assegnato a Bertolaso che lo ha assegnato a suo cognato che lo ha assegnato a un prestanome che lo ha assegnato a Verdini che lo ha assegnato al suo ginocchio sinistro che lo ha assegnato a un cane che morse il gatto che si mangiò il topo .... che lo ha assegnato a Bertolaso: un giro speculativo al termine del quale le colonnine erano diventate delle colonne tardo-doriche in cristallo di Boemia del costo di tre accordi Italia-Libia. La Brambilla ha quindi ripiegato sugli «Stalker Della Libertà», dei tizi addestrati da Capezzone che ti seguono lungo il tragitto da casa all’ufficio per enunciarti i vantaggi della scuola privata, dove lo studente può invocare il legittimo impedimento per non essere interrogato, ricusare i professori e, male che va, essere dichiarato impreparato in contumacia...
Insomma questo e' uno stato di diritto... o no?

martedì 10 maggio 2011

Dialogo tra Berlusconi e la sua segretaria .

 "Mi ha cercato qualcuno?". "Sì Presidente, le leggo la lista. Per primi hanno chiamato i Responsabili, vogliono sapere quando possono passare per ritirare il Ministero dell'Agopuntura, quello degli Italiani all'Estero e quello degli Stranieri all'Estero". "Il ministero degli Stranieri all'Estero?!" "Dice che avevano contato male, gliene servivano tre, non due. Poi hanno chiamato gli ex-ex-ex-An". "Chi?". "Pare si tratti di un gruppo di parlamentari che aveva abbandonato An per entrare nel Pdl e poi aveva abbandonato il Pdl per seguire l’ex leader di An e poi aveva abbandonato l’ex leader di An per tornare nel Pdl". "Ah, giusto, e che ministero vogliono?". "Nessuno. Vogliono abbandonare di nuovo il Pdl e seguire l’ex leader di An". "E perché?!". "Per aumentare i profitti quando rientreranno nuovamente nel Pdl. Un'idea che gli è venuta nel corso di una cena di corrente con Wanna Marchi, Calisto Tanzi e Pippo Baudo. Poi ha chiamato Scajola". "Scommetto che rivuole il Ministero dello Sviluppo Economico". "Rivuole anche il Ministero degli Interni e una poltrona all'Inps.". "Quella mica era sua!". "Era di suo padre. Dice che ci tiene perché è un ricordo di famiglia". "Bisogna che lo accontenti, altrimenti quello mi scatena contro il governo la Fondazione Cristoforo Colombo. Pensa che l'ha chiamata così perché Colombo è il suo riferimento politico". "Colombo!". "Perché credeva di veleggiare verso l'India e invece ha scoperto l’America a sua insaputa". "Presidente, ma lei non rischia niente ricompensando tutti questi parlamentari in cambio delle loro prestazioni?". " Ma li ricompenso con stipendi pubblici, mica li pago con i soldi miei. Io sono solo l'utilizzatore finale"…
Quindi mi viene da dire che la storia dei PRECARI è  tutta una bufala?

lunedì 9 maggio 2011

IL MIO AMICO SILVIO L’ECOLOGISTA…

Silvio ha svelato il bluff della moratoria sul nucleare: «Votare adesso avrebbe fermato i nostri programmi, ma nel giro di un paio di anni riprenderemo il discorso». Nel frattempo, la maggioranza metterà a punto strategie per convincere l’opinione pubblica a tornare favorevole alle centrali. Vediamo quali:
1) Campagna diffamatoria del Giornale contro l’energia solare. Sallusti pubblica il dossier di Vastlav  Aleskadrovik  detto Spartaco, un ex archivista del Kgb cresciuto alla Garbatella ma ritenuto affidabile da Paolo Guzzanti. Secondo Aleskandrovik, l’energia solare è stata inventata dai comunisti per dominare il mondo. Vastlav, prima di rifugiarsi alle Barbados, cede a Sallusti un disegno smarrito da Lenin nel 1917, raffigurante un gigantesco pannello solare che sovrasta l’Europa e l’Asia. Il pannello, che Lenin non è riuscito a portare a compimento per le divergenze con Trozsky (il quale, spiega Aleskadrovik, voleva dominare il mondo con la raccolta differenziata dell’organico) sorge tuttora sul tetto di un’isba alle sorgenti del Volga, intestata al cognato di Fini. 2) Disegno di legge a favore della secessione dell’atomo. Presentato da Bossi e Calderoli, che minacciano di far cadere il governo se la secessione dell’atomo non verrà approvata entro una data a caso, il disegno di legge viene fortemente avversato dalle associazioni ambientaliste e dal Centro Studi Einstein, che contestata l’approccio scientifico di Calderoli perché si ostina a voler dividere l’atomo in Nord e Sud. 3) Nascita degli Irresponsabili. È un comitato di scienziati improvvisamente favorevoli al nucleare. Guidati da Roberto De Mattei, vicepresidente del Cnr, secondo il quale con le scorie nucleari si possono guarire gli omosessuali. O almeno, fiaccargli la libido….
Voglio tornare bambina…



domenica 8 maggio 2011

Mica è facile abbattere un MITO(mane)!!!!!!

Che la mozione della Lega fosse una farsa si era capito dall’atteggiamento di Bossi: aveva minacciato le dimissioni se l'Italia non firmava un trattato di pace con i libici, poi aveva precisato che si riteneva soddisfatto della Pace di Losanna siglata con l'impero Ottomano nel 1912. Gli Stati Uniti hanno preso così sul serio le condizioni imposte da Bossi che il loro ministro della difesa, in tv, ha commentato: «Bossi? Ma chi è questo?». Tra i paletti imposti dalla Lega c’è l’esclusione di un intervento di terra contro i libici (perché secondo Borghezio i gommoni vanno abbattuti in mare) e la pretesa che si stabilisca un termine temporale per la fine della missione (ma Bossi lo lascerà fissare ai Maya). La mozione è l’ennesima dimostrazione che i leghisti non hanno nessuna intenzione di far cadere Berlusconi. Bossi ha minacciato di far cadere il governo così tante volte che i suoi ultimatum vengono ritenuti attendibili solo dai servizi segreti pakistani (i quali avevano notato il tizio con la barba che si muoveva con fare circospetto nella residenza di Abbotabad ma erano convinti che fosse Elvis Presley un po’ invecchiato). L’episodio dovrebbe dissuadere definitivamente quanti, nell’opposizione, confidano ancora nella possibilità che sia la Lega a far cadere Berlusconi. Conviene concentrarsi sul piano B, che prevede che sia l’opposizione a far cadere Berlusconi. Ma come? Napolitano, invitato da Giuliano Amato a discutere di rinnovamento della sinistra con Eugenio Scalfari, sostiene che bisogna ispirarsi all'analisi ancora attuale di Giolitti. Delusione per l'assenza del quarto relatore invitato: Godzilla. D’Alema dice invece che per battere la destra di Berlusconi non basta il centro-sinistra. Che ci rimane? Possiamo provare a lavorare all’uncinetto, hai visto mai…

sabato 7 maggio 2011

Il Cristianesimo tra un pensiero e l’altro…

Fuochi d’artificio in tutto il mondo per il matrimonio di William e Kate. O almeno, è così che Berlusconi ha tentato di spiegare a Bossi le esplosioni in Libia. Pare che tutti gli italiani fossero incollati alla diretta delle nozze. Eravamo così distratti che venerdì Berlusconi non ha avuto bisogno di proporre nessuna modifica alla Costituzione (uno smacco per il senatore Dell’Utri, che sperava di presentare in tempo per il Primo Maggio la sua proposta di modifica dell’Articolo 1, alla quale lavora da una vita: «L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoretto»).
Ieri, invece, per tenere alta l’attenzione su qualunque cosa che non siano i suoi processi, Berlusconi ha dichiarato che il Parlamento non dovrebbe mai varare nessuna legge contraria ai valori della tradizione cristiana. E poi, girandosi verso Alfano: «A che punto siamo con il disegno di legge sulla responsabilità dei magistrati? Lascia perdere la Costituzione, quello che conta sono i valori della tradizione cristiana. Non vedo l’ora di mandare al rogo i pubblici ministeri infedeli». E girandosi verso Calderoli: «Capisco le vostre perplessità sulla guerr... ehm sull’intervento in Libia, ma quello che conta è restare fedeli ai valori della tradizione cristiana. E si dà il caso che nel 1109 i Crociati benedetti dal Papa hanno saccheggiato Tripoli, reso schiava la popolazione e bruciato centomila volumi della biblioteca della Scienza Dar al-‘Ilm ritenendoli non pii». Anche la legge sul fine vita, ha spiegato Berlusconi, sarà improntata al rispetto della tradizione dei valori cristiani. E, dato che per la tradizione cristiana non sono indice di morte cerebrale una lancia infilzata nel costato e tre giorni di permanenza in un sarcofago, non sono molto ottimista….

 

 

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venerdì 6 maggio 2011

IL DISCORSO DEI 2 SORDI…..

Dialogo tra Berlusconi e Bossi: «Ma quali bombardamenti, Umberto, scherzi! A Sarkozy ho detto chiaro e tondo che mi limitavo ad autorizzare un insieme coordinato di azioni mirate contro obiettivi specifici colpiti con strumenti meccanici dotati di motore a reazione per la loro propulsione - siano essi esoreattori o endoreattori - lanciati nello spazio allo scopo di percorrere un determinato percorso seguendo una traiettoria balistica ad altissima precisione, tutto qui. Considerali dei bombardamenti ad personam». «Ma Maroni mi ha parlato di raid». «Raid, certo. È un acronimo che sta per Rapide Azioni Implicitamente Difensive. Vedrai che nei prossimi giorni ci limiteremo a colpire degli obiettivi precisi come carri armati, postazioni nemiche e qualche articolo della Costituzione». «Ma ci costerà un sacco di soldi e i miei elettori sono già arrabbiati per la crisi economica». «Di quale crisi economica parli?». «Come sarebbe quale crisi? Le aziende chiudono, la gente del nord non arriva alla fine del mese!». «Umberto, ti sbagli: a me risulta una variazione dei livelli di attività produttiva che hanno influenzato la crescita del prodotto interno lordo reale rispetto ai valori del primo trimestre dell’anno precedente con conseguente alterazione del tasso di crescita della produzione e possibile diminuzione del tasso d’interesse in seguito alla riduzione della domanda di credito da parte delle imprese produttive, non certo una crisi economica». «Ah. Beh, allora bene». «Ottimo. Ora ti lascio perché ho un appuntamento». «Con chi?». «Con una persona di sesso non maschile non ancora in possesso dei requisiti anagrafici che la rendano idonea al conseguimento della licenza di condurre autoveicoli a motore su carreggiate pubbliche».
BY

giovedì 5 maggio 2011

Ma devo per forza andare a votare?

Scoperto un vero programma di sinistra
Ancora misteri sulla reale autenticità della Tabula BERSANENSIS
TORINO - Una novità affascinante, ma anche un mistero irrisolto, intorno al ritrovamento della più lunga iscrizione comunista di questo decennio. Una scoperta che consentirà di progredire ancora nella comprensione di quella parte politica, una delle meno conosciute dell'antichità, e di arricchire la collezione di uno dei musei archeologici italiani. Su questo il ministero dei Beni culturali non ha dubbi: "il reperto resterà nel nostro paese, chissà quanto ci vorrà prima che si possa rifarne un altro nuovo", ha detto sorridendo il ministro dei Beni culturali GALAN. "E' uno delle più importanti testimonianze scritte che ci siano pervenuti dal mondo antico", ha continuato poi, presentando il reperto (chiamato "Tabula BERSANENSIS") ad un convegno nel torinese bisognoso di forti consolazioni. Lo stesso Galan ha però ammesso come non siano affatto chiarite le circostanze in cui la tavola è venuta alla luce, ma questa sarà di sicuro una manovra dei comunisti per vincere le prossime elezioni e “mangiarsi il premier” grande filantropo e crocerossina delle minorenni bisognose….Comunque io continuo a chiedermi se devo andare a votare o andare in analisi….
By Shayra

mercoledì 4 maggio 2011

IO TIFO PER OSAMRAMBO

La morte di Osama Bin Laden ha suscitato scomposte reazioni di giubilo, anche se, per ammissione della stessa Cia, da diversi anni Bin Laden non controllava più Al Qaeda, che era finita nelle mani del numero due, Ayman al-Zawahiri, e del numero tre, la Cia. L’ultimo video di Bin Laden è così vecchio che ci recita Claudia Koll nuda, ma l’ uccisione di Osama è stata accolta da molti come il segno della vittoria della guerra al terrorismo. Per la deputata del Pdl Micaela Biancofiore l’uccisione di Bin Laden sarebbe addirittura «Il primo miracolo di Papa Wojtyla». Un’affermazione che ha provocato un certo disorientamento tra i cattolici: «Ehm, ma miracolo non è quando a uno lo resusciti?». La Biancofiore deve essere dedita al culto di San Rambo, o forse, più realisticamente, i cattolici del Pdl sono pronti a depositare alla Camera una proposta di modifica del Quinto Comandamento: «Non uccidere. A meno che tu non abbia vinto le elezioni». Controversa anche la reazione di Obama: «Abbiamo mantenuto l’impegno sottoscritto dieci anni fa - ha detto il presidente degli Stati Uniti - ora il mondo è un posto migliore». Sempre meglio della prima bozza di comunicato stampa: «Sono dieci anni che gli diamo la caccia bombardando l’Afghanistan e lui era in Pakistan. Fuochino fuocherello». Quanto all’aver mantenuto l’impegno di fare giustizia, nonostante l’esaltazione di «Libero» e «il Giornale», che stanno alla giustizia come Renzo Bossi alle radici quadrate (l’idea di giustizia di Sallusti è: «Pena di morte per i kamikaze»), dal principale esportatore di democrazia ci si aspettava di meglio. Bin Laden, ricercato da dieci anni, non è stato catturato ma ucciso con un colpo alla testa. Ora non potrà essere processato.
«Ehi, deve esserci un altro modo!», ha commentato Berlusconi…
By Shayra

martedì 3 maggio 2011

HO VOGLIA DI DIRNE 4...


Berlusconi lavora a nuovi piani per distrarre l’elettorato mentre fa passare la prescrizione breve:
 1) Berlusconi acquista una villa a Baghdad e annuncia la costruzione di un campo da golf ad opera del contingente Nato: «Intanto facciamo le buche».
 2) Maroni offre a ogni clandestino 3mila euro per tornare a casa. Il piano fallisce perché un’immigrata risponde: «Grazie ma Berlusconi me ne ha offerti 7mila per tornare a casa sua».
3) Oreste Randazzo. In arte Orest, è un istruttore gay in una palestra di Carate Brianza. Nella prossima puntata di Forum, Orest vestirà i panni di Calogero Patané: tassista di Messina e padre di 9 figli, sposato con Concettina Bellomo, che lo tradisce mentre lui, in taxi, percorre avanti e indietro il Ponte sullo Stretto. Fattore di rischio: Orest non riesce a pronunciare per intero la frase: «Rita, grazie al ponte arrivo a Reggio in 5 minuti!!!» senza l’intercalare «Pirla». Secondo Cicchitto, gli elettori non lo noteranno. E nemmeno l’assenza del ponte.
4) La GraNde RiForma DellA GiuStiziA. È la priorità del governo, giura Alfano. Per dare enfasi al concetto, sarà scritta in latino, con molte maiuscole, su frammenti originali della Magna Charta Libertatum trafugati da Dell’Utri alla National Gallery (il senatore del Pdl ha convinto un usciere del museo a sostituirli con un pizzino di Provenzano che spaccia per un manoscritto del 1200). La GraNde RiForma DellA GiuStiziA, spiega ogni sera al Tg1 Alfano, non ha niente a che fare con le leggi ad personam in quanto è un solenne e organico disegno di complessiva revisione del diritto a favore del cittadino e riduce i 10 comandamenti a 4, a scelta. La riforma ha così poche possibilità di vedere la luce che Berlusconi sta pensando di affidare ad Alfano anche la delega al Nucleare e alla Salerno-Reggio Calabria. 
5) Bha’ non mi sento meglio ma almeno ne ho urlate 4 al vento…
By Shayra

lunedì 2 maggio 2011

Meditazione serale.... LO FARANNO BEATO ?

Bin Laden

Bin Laden ha bussato alla porta
del Paradiso, chiedendo permesso.
Ha percorso una strada contorta
e, giunto lì, si è genuflesso.
Si è accomiatato dalla scorta,
felice d’esser morto con successo.
“Ogni viltà convien che qui sia morta”
era scritto sull’arco dell’ingresso.
Il terrorista, un poco sperduto:
ad aspettarlo non c’era Allah,
ma un portiere che gli ha sbattuto
in faccia la porta dell’Al di Là.
Bin Laden, arretrando di un metro,
ha letto: «Qui è la casa di San Pietro »!
By Shayra

domenica 1 maggio 2011

Stasera mi sento speranzosa per il futuro dei nostri figli….

Ero seduta in un bar  prendere il caffè e aspettavo un’amica quando quattro  persone vicine a me iniziano   parlare del più e del meno e, mentre uno va a ordinare da bere, gli altri tre cominciano a parlare dei propri figli. Il primo dei tre dice: `Sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha iniziato a lavorare come fattorino, si è iscritto alle serali e si è diplomato. Dopo pochi anni è diventato direttore ed oggi è il presidente della compagnia. E’ diventato cosi ricco da regalare a un suo amico che compiva gli anni una Mercedes superlusso. Al che il secondo dice: `Anche io sono molto orgoglioso di mio figlio. Ha cominciato a lavorare come steward a bordo di un aereo. Nel frattempo è diventato pilota. Si è associato con altri e ha fondato una compagnia aerea. Oggi è così ricco che lui a un amico per il compleanno ha regalato un aereo bimotore Cessna. Il terzo allora racconta: `Non posso dirvi l’orgoglio che mi da il mio. Ha studiato ingegneria. Ha aperto un’impresa di costruzioni e ha fatto i miliardi. Lui, per il compleanno di un amico, gli ha regalato una villa da 1500 mq`. Nel frattempo il quarto torna e chiede di cosa stessero parlando. Lo informano e gli chiedono dei suoi figli. Mio figlio è un gigolò per gay. Si guadagna da vivere così`.  E gli amici: `Poverino, che disgrazia!` Ma quale disgrazia, sta una favola! Pensate che quest’anno per il suo compleanno tre frocioni di clienti gli hanno regalato una Mercedes, un aereo privato e una villa di 1500 mq!!! Senza contare le soddisfazioni che mi da’ la piccolina che ora si tromba un cretino che la crede la nipote di Mubarak…. E invece i vostri figli cosa fanno?....
 By Shayra

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